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lunedì 21 agosto 2017

GUERRA SANTA..... GUERRA GLOBALE

Jihad  vuol dire "DOVERE", sforzo.
E' la lotta a cui il musulmano è tenuto per conquistare il Paradiso.
E' uno sforzo individuale e collettivo, la lotta interiore e la GUERRA SANTA per portare il mondo intero sotto il dominio dell' Islam e condurre ogni uomo a riconoscere la supremazia del vero Dio Allah in Arabo il Dio che si è rivelato compiutamente al suo profeta Maometto.
Il Jihad può avere più interpretazioni, che spesso convivono tra loro. Così la Guerra Santa che il Profeta consegna al credente come compito supremo della vita può essere contemporaneamente una BATTAGLIA CONTRO GLI INFEDELI e uno sforzo continuo per purificare se stessi e il Mondo.
La Guerra Santa non esclude l'ascesi personale.
Ma anche nel senso di guerra armata il concetto di JIHAD non è univoco. Cìè un grande Jihad, la Guerra Santa che attraversa i tempi della storia e che inevitabilmente coinvolgerà il mondo intero e che impegna tutto e tutti in vista del risultato finale, e vari Jihad che possono essere proclamati in vista di obiettivi, per così dire, locali.
Ogni musulmano ha il suo Jihad personale, e ogni Stato musulmano il suo Jihad strategico.
Il fondamentalismo NON HA DUBBI ne ama le sottili distinzioni delle scuole di pensiero e le esoteriche letture dei "Sufi". (confraternite musulmane che propongono un cammino di perfezione per iniziati del Corano)
Per il fedele fondamentalista il Jihad è una Guerra che non conosce confine, e abbraccia come orizzonte tutti gli uomini e tutto il mondo fino alla vittoria finale che sarà inevitabile dell' Islam.
L'avanzata del fondamentalismo islamico, nelle sue versioni "sciita, e wahabita-sunnita" segue una strategia semplice e precisa: il  dilatarsi dell' Islam a tutto il mondo, l' Islam non solo inteso come religione e sottomissione a Dio Allah, ma come inarrestabile motore della storia dell'intera umanità e della storia personale di ogni uomo.